Produzione

5 fattori che incideranno sulla produzione del tuo film

Il primo film a cui abbia mai lavorato è stato girato in DV con una XL1 e aveva una crew di quattro persone. Il budget infame stava su un paio di mille euro e per completarlo ci volle più di un anno di riprese sparse qua e là. Tutti parteciparono gratis naturalmente e il cast era composto da qualche amico attore. Non c'erano veri professionisti sul set e direi che alla lunga se ne pagarono le conseguenze.

Ogni persona che voglia fare cinema imparerà davvero tanto durante la lavorazione del suo primo film. In effetti, imparerà ad ogni film che riuscirà a mettere in piedi. Per venire in aiuto di chi non è ancora riuscito a produrre qualcosa, ho pensato di mettere in ordine cinque cose che, nella mia esperienza, sono fondamentali per il buon esito di un piccolo film.

1. Elettricità nelle location: cerca di muoverti sempre in base alle risorse elettriche. Spostare generatori (seppure piccoli) crea sempre grosse difficoltà logistiche (trasporto, benzina, rumore, ecc.) e impedisce di porre l’attenzione sulle cose fondamentali: storia e messa in scena. Durante alcune riprese mi finì la benzina e nessuno (me compreso) aveva pensato di riempire la tanica. Eravamo al dodicesimo giorno di riprese ed eravamo davvero tutti sfiniti…

2. Spese di benzina, parcheggio, autostrade: È abbastanza tipico, nel bailame di una piccola produzione, dimenticarsi di questo genere di spese. Eppure queste possono salire abbastanza in fretta se non ci si sta attenti. Capire come alloggiare i mezzi (che possono essere da semplici auto e scooter a minivan) è cosa da fare in preproduzione senza farsi prendere da inutili ottimismi: i parcheggi costano, la benzina pure. Ricordati che chiunque partecipi al tuo piccolo film è giusto che abbia almeno un minimo rimborso di questo genere di spese. In un lavoro, per fare un esempio, ci siamo presi quattro multe di cui una da sei punti di patente…

3. Prepara la liberatoria per TUTTO: Questo genere di foglio deve essere sempre pronto e firmato di fronte a te o al tuo team. E non sto parlando solo di attori o musiche. La liberatoria è fondamentale per l’uso di una proprietà privata e qualsiasi materiale protetto da copyright (foto, marchi, ecc.). Cercare di ottenere questo genere di permesso una volta finito il film può essere un processo LUNGHISSIMO e TEDIOSO. Ricordati che questo genere di documento è FONDAMENTALE per l’uscita e l’eventuale vendita del film quindi non sbagliare.

4. Trova un bravo fotografo di scena: Le foto di scena sono un materiale promozionale indispensabile per un film e quindi è necessario che siano di qualità. Queste sono richieste spesso per l’iscrizione a concorsi, per la creazione di Press Book  e tornano molto comode per la promozione social. Il pubblico adora i dietro le quinte. Avere un fotografo di scena capace ti permette di avere foto di qualità che diano un valore aggiunto al tuo progetto. In un lavoro recente non abbiamo pensato a fare foto di scena di qualità. Ora ne paghiamo le conseguenze…

5. Avrai per ciò che paghi: Quando mancano risorse bisogna essere bravi ad avere un certo numero di PIANI B. Di solito le persone ti aiuteranno fino al loro massimo, ma devi sempre considerare che finché non le paghi non è un vero lavoro. Sarà piuttosto normale avere defezioni, ritardi o attrezzature non funzionanti. Bisogna mettere in conto la maggior parte di imprevisti e cercare di capire come eventualmente superarli. Per esempio,  anni fa mi capitò di dover girare una scena in una location il cui proprietario aveva dato autorizzazione. Arrivati sul posto il tizio non si presentò lasciandoci ad aspettare più di mezz’ora senza dirci niente. Per fortuna (dato il personaggio) avevo già pensato ad un piano B (e cioé modificare la scena in esterni) e questa eventualità non ci colse troppo alla sprovvista.

Un paio di piccoli ma fondamentali bonus:

1. Non dimenticare MAI, e dico MAI, cibo e bevande sul set. Snack, merendine, taralli e caffé sono davvero il minimo indispensabile per gente che usa del tempo per aiutarti. Stessa cosa vale per il cestino: panini e tramezzini possono andare bene una volta, ma se devi girare a lungo cerca di strutturarti in maniera migliore. Non sai quanto aiuto puoi ottenere in più soltanto con un po’ di accortezza in questo aspetto.

2. Sii controllato, gentile e disponibile. Molto spesso i filmmaker alle prime armi confondono l’autorevolezza con la prepotenza e l’arroganza. Non è così. L’autorevolezza si conquista con la sicurezza delle scelte, la disponibilità, la giusta organizzazione e il risultato finale. Quindi prima di pensare a quello che gli altri non fanno e lanciartici contro, cerca di ottimizzare il tuo piano di lavorazione per esaltare tutti i ruoli secondo possibilità reali. E non dimenticare: arriva per primo, vai via per ultimo e non lamentarti mai durante le riprese.

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