Scrittura

I tre passi per scrivere un film microbudget

Piccolo, limitato ma molto dinamico. Il film a basso costo ha una ricetta precisa. Scopriamo quale.

Come filmmaker saprete sicuramente quanto è estenuante ricercare finanziamenti per coprire i costi di produzione del vostro progetto. Tutti cerchiamo i modi migliori per stare bassi con i costi e per far questo è fondamentale cominciare ad elaborare una sceneggiatura che sia adeguata ai nostri obiettivi finanziari.

Qualche anno fa ho scritto una sceneggiatura per un film che inizialmente doveva essere un microbudget ma che poi con gli anni si è trasformata in un blockbuster. Questa esperienza mi ha insegnato l’arte del comprendere esattamente cosa si sta scrivendo e come ciò che appare su carta sia incredibilmente più semplice di quanto si vedrà su schermo.

Tre passi per scrivere una sceneggiatura a basso costo

I film sono media visivi mentre il teatro si fonda su dialoghi e sulla relazione tra spazio e tempo reale. Eppure, proprio il teatro può insegnare molto quando si parla di film micro-budget.

Per esempio:

  1. Limitare le location: cercate di raccontare la vostra storia con meno luoghi e set possibili.
  2. Cast ridotto: meno attori vuol dire meno costi (e meno bocche da sfamare).
  3. Scrivete una storia dinamica con bei personaggi: senza un grande budget l’unica cosa che conta sono le storie e i personaggi che le raccontano quindi dimenticate effetti speciali e elementi complicati di post produzione.

Con queste tre regole in mente si possono prendere ottimi riferimenti dal teatro.

  1.  Set limitati: per salvare tempo e denaro, i cambi set devono essere pochi e veloci. Come in questi esempi:
  • Americani, due set
  • La strana coppia, un set
  • La parola ai giurati, un set
  • Doubt, tre set
  1.  Cast ridotto: pochi attori possono focalizzare meglio la storia e semplificare la trama. Il teatro non contiene incontri con personaggi piccoli o casuali come spesso accade nei film con alto budget.

Per esempio, in film con budget il protagonista può incontrare casualmente la cassiera di un supermercato e quella sarebbe l’unica volta in cui lei appare nel film. In una sceneggiatura a basso budget, qualsiasi cosa la cassiera dovesse dire o fare per far avanzare la storia deve essere ottenuto senza la sua presenza.

C’è anche un altro beneficio ad avere un cast piccolo: si dovranno creare personaggi migliori che vivono solo delle loro relazioni interne. Il che ci porta a…

  1.  Personaggi dinamici: Un film è fatto di immagini e il film perfetto non dovrebbe avere dialoghi.  Questa è un’idea molto condivisa tra critici, teorici e scrittori. Nonostante questo però gli sceneggiatori non hanno molte opportunità di scrivere dialoghi memorabili. Quando ci sono pochi personaggi, invece, possiamo avere più possibilità di arrivare a fondo, di dedicare più tempo al loro arco emotivo ed eventualmente di condire la loro presenza con situazioni o battute d’impatto.

Queste sono tre regole semplici che bisogna cercare di tenere a mente ogni volta che ci prepariamo a scrivere una nuova storia. Se la nostra idea è quella di proporre o di produrre un film micro dobbiamo sempre ripeterci come un mantra: set, cast, personaggi…set, cast, personaggi…set, cast, personaggi…

In questo caso nessuna frase è migliore di: Think small!

 

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